mercoledì 25 aprile 2007

La "Feria del Libro": una tradizione bogotana

Nel 2007, la Feria del Libro compie vent'anni. E festeggia alla grande, con un omaggio a García Márquez, il Cile come invitato d'onore e - naturalmente - la gioia unica di avere sede nella Capitale Mondiale del Libro.

Nel panorama culturale bogotano, la Feria del Libro ha un posto speciale. Ogni Aprile (o giù di lì) i pomeriggi ed i weekend di centinaia di migliaia di persone sono dedicati ad esplorare centinaia di stand, ascoltare conferenze, conoscere i volti dietro gli autori preferiti. Corferias (la "Fiera di Bogotà", potremmo definirla) vive il suo momento di massimo splendore, paragonabile solo alla "Feria de Artesanías" di fine anno, che sarebbe il "Natale Oggi" dei romani.

Quest'anno, la festa è doppia, anzi tripla. In primo luogo, perché i vent'anni della Feria coincidono con una serie di "compleanni" del massimo autore nazionale, Gabriel García Márquez. Egli compie infatti 80 anni, e ne sono passati 40 da "Cent'anni di solitudine" e 25 dal Nobel. A "Gabo" é dedicato un intero padiglione con quattro esposizioni (i libri della sua biblioteca personale, la sua opera, le opere a lui dedicate e le sue traduzioni) ed una "mostra iconografica".
Poi perché quest'anno la Feria inaugura i 12 mesi in cui Bogotà sarà Capitale Mondiale del Libro dell'Unesco, ed anche a questo è dedicato un intero padiglione.

Ci sono poi il Cile, invitato d'onore (la Presidente Bachelet è stata qui per l'inaugurazione), e tanti, tanti libri. Bogotalia c'è stata e ci tornerà, per raccontarvi come va (quest'anno con qualche dettaglio in più rispetto al 2006...).

Buona Feria del Libro.

1 commento:

Nikita ha detto...

In attesa di altre notizie, libri da consigliare, letture e curiosita'.
Cheers